Calciomercato Torino / La Fiorentina di Iachini ha messo gli occhi su Meité: primo sondaggio in casa granata per il centrale francese
Cosa centra la Fiorentina con Meitè? Forse nulla, forse tutto. Dopo l’avvicendamento in panchina che ha visto Iachini arrivare al posto di Montella, i viola hanno la necessità e per certi versi l’obbligo di intervenire sul mercato per fornire al nuovo tecnico i giusti rinforzi per ripartire. E per il centrocampo, oltre a Duncan del Sassuolo, l’obiettivo di Pradè sembra essere proprio il centrale granata. Ovviamente, il discorso è agli albori ed è appena stato imbastito ma qualcosa di concreto pare esserci. La Fiorentina, infatti, avrebbe già sondato il terreno con il Toro ma ad oggi non si può certo parlare di vera e proprio trattativa. Trattativa che, tuttavia, potrebbe impennarsi nei prossimi giorni: la Viola vuole migliorare il proprio centrocampo e indubbiamente Meité, così come Duncan del Sassuolo, fa gola a Pradè e anche a Iachini.
20 presenze in stagione: i numeri del centrale granata
Venti presenze stagionali di cui solo 8 da titolare, nessun gol all’attivo e soprattutto un rendimento fatto più di bassi che di alti: questi i numeri di Meité in questi primi mesi di campionato. Un rendimento, come si è già raccontato più volte, ancora non certo alle altezze delle aspettative del Toro e di Mazzarri che gli ha spesso preferito Baselli. Una situazione non certo brillante quella del centrale granata schierato spesso per dare quella marcia in più ad un centrocampo che in termini di fisicità ha bisogno più che mai di giocatori con le sue caratteristiche ma mai davvero incisivo e determinante.
Un problema per il giocatore e per il Toro soprattutto. In caso di mancati miglioramenti e di un salto di qualità non pervenuto, infatti, il mercato potrebbe portare Meité lontano da Torino. La domanda ora resta una: bisognerà attendere il mercato estivo?
Riuscissimo a sbolognarlo sarebbe un grande affare, ma ho seri dubbi. Nel caso vorrei vedere chi sarebbe il sostituito
Via ma non per il trentunenne Badelj che per assimilare gli schemi di Mazzarri dovrebbe attendere minimo 6 mesi.
Via senza rimpianti.